Villa Fiorita

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Intervista pubblicata su Document.it&IT Services Agosto - Ottobre 2016

20161117 Matteo Fiorani




 
 
Matteo Fiorani  

 IT Manager della Casa di Cura Villa Fiorita 





 

Fondata nel 1957, la Casa di Cura Villa Fiorita è diventata nel tempo un importante punto di riferimento per la Sanità Regionale Toscana, offrendo la possibilità di usufruire di servizi sanitari in regime convenzionato.
La struttura, che è stata scelta come partner dall’Azienda USL n. 4 di Prato, eroga prestazioni principalmente nell’ambito della chirurgia, a cui si aggiungono medicina, servizi di diagnostica e visite specialistiche in ortopedia, ginecologia, urologia e otorinolaringoiatria.
Attualmente la Casa di Cura Villa Fiorita può contare su 300 professionisti, è dotata di cinque sale operatorie e 81 posti letto e gestisce 6.500 ricoveri all’anno. L’Information Technology rappresenta uno strumento fondamentale per questa struttura migliorando i processi e contribuendo all’incremento dell’efficienza organizzativa.
In che modo l’IT può fungere da traino per il cambiamento e l’innovazione? Come migliorare la gestione delle tecnologie a vantaggio degli utenti che le utilizzano? Ne parliamo con Matteo Fiorani, IT Manager della Casa di Cura Villa Fiorita, che sofferma su due progetti realizzati con il supporto di Ricoh nell’ambito del print management e della virtualizzazione dei desktop. 

QUAL È IL CONTRIBUTO DELL’IT E IL RUOLO DEI SISTEMI INFORMATIVI ALL’INTERNO DELLA CASA DI CURA VILLA FIORITA? 
Le tecnologie ricoprono un ruolo trasversale rispetto a tutti i reparti e i nuovi progetti strategici sono sempre correlati al sistema informativo. Le attività di diagnostica e refertazione sono svolte attraverso strumenti informatici e anche la documentazione clinica è sempre più informatizzata per migliorare la gestione e la sicurezza dei dati. Storicamente quello della Sanità è uno dei settori che ha fatto maggiore fatica ad accogliere l’innovazione tecnologica, ma ora le cose sono cambiate e il contributo dell’IT è molto significativo. Stiamo realizzando diversi progetti IT che hanno come focus il consolidamento e la standardizzazione. Tra i nostri principali fornitori vi è Ricoh, nostro partner la gestione dell’ambiente di stampa e la desktop virtualization. 

CON QUALI OBIETTIVI AVETE DECISO DI INNOVARE QUESTI AMBITI?
Oltre che contenere i costi, avevamo l’esigenza di semplificare l’ambiente IT per migliorarne la gestione.
Mantenere i sistemi sempre aggiornati, sicuri e sempre disponibili è un compito molto gravoso per il reparto IT specialmente in presenza di infrastrutture complesse ed eterogenee. Ottimizzare l’Information Technology in un’ottica di standardizzazione e consolidamento è un modo per migliorare la governance e avere più tempo per dedicarsi a progetti a valore aggiunto a supporto dell’innovazione.

NEL 2015 VI SIETE CONCENTRATI SUL PRINT MANAGEMENT...
Avevamo necessità di rinnovare un ambiente di stampa eterogeneo, costituito da almeno trenta modelli di differenti produttori. La natura multibrand del parco macchine complicava l’approvvigionamento dei materiali di consumo, come anche le attività di gestione e manutenzione. Ci siamo quindi rivolti a tre fornitori di rilevanza nazionale, ognuno dei quali ha sviluppato un progetto ad hoc sulla base dei volumi e dei costi di stampa, degli obiettivi e delle esigenze.

SULLA BASE DI QUALI CRITERI AVETE SCELTO IL FORNITORE?
Dei tre progetti presentati abbiamo scelto quello sviluppato da Ricoh che si è rivelato il partner con le caratteristiche ideali per seguirci in questa innovazione. Del progetto proposto ci ha convinto prima di tutto la semplificazione del nuovo parco macchine: i trenta modelli sono stati ridotti a tre e questo si traduce in vantaggi gestionali per il reparto IT e in semplicità di utilizzo per gli utenti. Con il nuovo ambiente di stampa disponiamo di tecnologie innovative ed efficienti dal punto di vista energetico, altri aspetti della proposta Ricoh che abbiamo valutato positivamente.
L’infrastruttura è basata su un server centrale che indirizza le stampe al dispositivo in quel momento libero per cui si eliminano i tempi di attesa. Infine, abbiamo scelto Ricoh perché è stata l’unica azienda tra quelle valutate in grado di garantirci il ritiro di tutti i “vecchi” dispositivi a valore di cespite.

QUALI SONO LE ALTRE CARATTERISTICHE DEL PROGETTO?
Il servizio è “all-inclusive”, per cui Ricoh – a fronte di un canone mensile “pay-per-page” – include anche tutti i servizi di assistenza e di manutenzione. Abbiamo avuto modo di constatare l’efficienza dell’assistenza tecnica di Ricoh che ci dà garanzia sui tempi di intervento e sulla disponibilità dei servizi agli utenti in un’ottica di business continuity. Per migliorare ulteriormente la gestione del parco macchine abbiamo installato il software Equitrac che ci permette il monitoraggio dei volumi di stampa con l’obiettivo di introdurre ulteriori ottimizzazioni. Ora beneficiamo inoltre di procedure semplificate per la fornitura dei materiali di consumo poiché il riordino ora è automatico. Considerata la riduzione dei costi e tutti i vantaggi operativi conseguiti grazie ai Servizi Documentali Gestiti di Ricoh, abbiamo scelto questo fornitore anche per il progetto di desktop virtualization. Al momento, grazie a Ricoh e alle soluzioni tecnologiche Dell, stiamo virtualizzando 35 postazioni con l’utilizzo di thin client; quando il progetto sarà terminato le postazioni virtualizzate saranno 90. Il nuovo ambiente VDI (Virtual Desktop Infrastructure, ndr) verte su server PowerEdge 630 di Dell. Ricoh sta gestendo l’implementazione dell’infrastruttura virtualizzata, i servizi di assistenza tecnica e di manutenzione.

COME MAI AVETE DECISO DI VIRTUALIZZARE LE POSTAZIONI DI LAVORO?
Anche in questo caso per motivi di semplificazione, di efficienza e di maggiore business continuity: la gestione, gli aggiornamenti e la distribuzione delle applicazioni avvengono infatti a livello centrale e non di singola postazione. Inoltre, la desktop virtualization permette a ogni utente di accedere al proprio ambiente desktop - completo, sicuro e aggiornato - da qualsiasi ubicazione migliorando così la gestione delle informazioni. Grazie alla virtualizzazione aumentano anche le prestazioni e la scalabilità dell’infrastruttura tecnologica.

QUALI SONO I PROGETTI A CUI GUARDATE CON INTERESSE PER L’IMMEDIATO FUTURO?
Ci poniamo l’obiettivo di semplificare ulteriormente i processi anche per aumentare i livelli di servizio verso i pazienti. Dematerializzazione, Cartella Clinica Elettronica e Conservazione Sostituiva sono alcuni degli ambiti su cui focalizzeremo l’attenzione anche confrontandoci con Ricoh per capire opportunità e vantaggi. Stiamo inoltre pensando di dotarci di dispositivi per la firma grafometrica che porterebbe a risparmi e a maggiore efficienza.

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